Quel giorno eravamo molto emozionati, perché nella mia classe si sarebbe svolto un laboratorio di Italiano insieme alla classe V della scuola primaria del plesso di San Modestino. I bambini avrebbero partecipato a tanti laboratori e il primo fu proprio quello curato dalla nostra classe. L’argomento del nostro lavoro era “Dante Alighieri, la Divina Commedia e i tre regni dell’aldilà: Inferno, Purgatorio e Paradiso”. Tutti avevamo un argomento da trattare. Asia, Antonio e Andrea avrebbero parlato del Dolce Stilnovo, Giulia della vita di Dante, altre due compagne della Divina Commedia, Francesco e Alessandro del Purgatorio, altri tre compagni del Paradiso, io e Angelo dell’Inferno.

Ero al tempo stesso eccitata e ansiosa, credevo di non riuscire a parlare davanti a un vero pubblico, seppur fatto di bambini. Mi sentivo osservata e sotto pressione, però credo che, alla fine, io e tutti i miei compagni di classe siamo stati piuttosto bravi, anche perché il pomeriggio del giorno prima avevamo provato per tre ore consecutive.

I momenti più intensi sono stati sicuramente quelli in cui Pierluigi e Raffaele hanno recitato a memoria i primi versi del primo canto dell’Inferno e Martina ha declamato i versi in cui parla Francesca da Rimini, perché si percepiva la grandezza della poesia. La cosa più sorprendente, però, è stata vedere che la lettura della Divina Commedia ha entusiasmato tutti, ma proprio tutti, noi alunni e sono sicura che siamo riusciti a trasmettere il nostro entusiasmo anche ai bambini che ci ascoltavano. È stata proprio una giornata piena di emozioni, indimenticabile, quella in compagnia del Sommo Poeta!

Classe II D

I.C. Mercogliano

NB: Su Magazine l’articolo è erroneamente attribuito alla classe II A